Conoscere prima di acquistare

Un atteggiamento che accomuna il pensiero di tutti coloro decidano di fare un acquisto di qualsiasi tipo è il desiderio di conoscere il più possibile ciò che stanno acquistando: di essere acquirenti consapevoli.
Questo comprensibile obiettivo vale ovviamente a maggior ragione anche per i prodotti preziosi, e in questo settore in particolare saper acquistare con la giusta dose di consapevolezza non è affatto facile.

Analogamente a ciò che accade per le etichette alimentari, anche la gioielleria possiede una regolamentazione ad hoc e delle terminologie particolari, che se lette nella maniera corretta, danno la possibilità di acquistare in modo più oculato facendo risparmiare tempo e denaro.

Questa regolamentazione vale sia per il metallo prezioso che per le pietre montate su di esso: così com’è obbligatorio marchiare ogni metallo con il proprio titolo, anche le gemme devono avere la propria descrizione che ne identifichi la natura e gli eventuali trattamenti migliorativi.

Zaffiro bracciale CHIMENTO

Gemme artificiali e trattate

Esistono diversi modi per trattare una gemma in modo da renderla più bella ed appetibile esteticamente, prendiamo come esempio lo zaffiro, varietà blu della specie mineralogica corindone. Il blu dello zaffiro è dovuto a delle piccole quantità di elementi coloranti che il cristallo incorpora in se durante il suo processo di crescita in milioni di anni nelle profondità della terra.
Grazie alle moderne tecnologie, è possibile ricreare una condizione simile anche in laboratorio, attraverso processi atti a donare una colorazione blu omogenea a zaffiri parzialmente incolori e di scarsa qualità.
I trattamenti possono essere eseguiti su quasi tutte le gemme in natura: termodiffusione, riscaldamento, esposizione, riempimento e oliatura sono solo alcuni esempi dei trattamenti possibili, e questi non sempre duraturi, nella maggior parte dei casi gli effetti di questi procedimenti tendono a svanire con il tempo.
Le gemme artificiali invece sono integralmente riprodotte in laboratorio. Questo processo permette di ricreare le condizioni di pressione e di temperatura necessarie per consentire la cristallizzazione degli elementi di cui è composto il minerale, determinando alla fine del processo produttivo quello che possiamo definire come una gemma a tutti gli effetti, seppur artificiale.
Le lavorazioni illustrate qui sopra devono essere sempre dichiarate in fase di vendita, poiché in questo modo l’acquirente potrà rendersi conto di ciò che sta acquistando, potrà fare i dovuti confronti e dare il giusto
valore ai prodotti che gli vengono presentati.

Le gemme naturali

Le gemme naturali sono il frutto di milioni di anni di formazione di un cristallo che naturalmente acquisisce specifiche di colore e purezza lungo tutto il processo geologico che lo coinvolge. Una volta estratto, viene identificato, selezionato e tagliato per far emergere la sua naturale colorazione e le caratteristiche estetiche uniche di ciascuna pietra.
Una gemma naturale racchiude in sé l’intera storia del mondo, è proprio grazie all’osservazione di queste
microscopiche imperfezioni che è possibile distinguere la loro natura e ciò che le differenzia da un prodotto sintetico o elaborato.
Nel mercato le gemme naturali e non trattate sono molto più rare e preziose rispetto a quelle artificiali o trattate, e questo non è un giudizio, è la pura realtà dei fatti.

Leggere i cartellini, le garanzie e le certificazioni dei gioielli che si acquistano è quindi fondamentale per capire bene ciò che si sta acquistando, e per procedere in sicurezza il proprio acquisto consapevole.

Le Gemme di colore utilizzate da CHIMENTO, siano esse zaffiri, smeraldi o rubini, ma anche ametiste, ioliti, peridoti, granati, ecc. sono costituite essenzialmente da gemme naturali non trattate. Questa è la scelta del brand, una scelta maturata dalla volontà di offrire chiarezza, trasparenza, qualità produttiva e assicurare ai propri clienti materie prime ai massimi standard.